Gli uomini hanno cominciato a filosofare, ora come in origine, a causa della meraviglia: mentre da principio restavano meravigliati di fronte alle difficoltà più semplici, in seguito, progredendo poco a poco, giunsero a porre problemi sempre maggiori, come i problemi riguardanti i fenomeni della luna e quelli del sole e degli astri e poi i problemi riguardanti l'origine dell'intero universo.

 

Aristotele

 

 

L'astronomia è la disciplina scientifica che suscita, da sempre, emozione e curiosità: meravigliano gli argomenti, colpiscono le immagini, incantano le parole. Anni fa ci siamo posti una domanda. E' possibile, senza sminuirne il valore, affiancarle altre forme espressive con l'obbiettivo di rinforzare e consolidare questo privilegio? E' azzardato pensare che musica, letteratura, pittura, scultura  possiedano requisiti e  forza sufficienti?

Nel 1991 Claudio Bontempi e l'Unione Astrofili Bresciani iniziarono la ricerca e la sperimentazione di un approccio inconsueto, ma non estraneo all'astronomia: venne organizzata la prima festa del solstizio.  Centinaia di immagini della volta celeste commentate da musica suonata dal vivo.  

Nel 1993 esordì il testo "Il nostro infinito", un dialogo realizzato con le liriche di due amanti impossibili: E. Dickinson e P. Neruda. Il nuovo evento,rispetto al precedente, presentava una novità: l'immagine era stata sostituita dalla parola.  Si manifestò, in grande silenzio e con discrezione, tra formule e concetti, la lettura recitata.  

Nel 1998 iniziarono la ricerca, la raccolta, le traduzioni e, soprattutto, l'adattamento di fiabe e leggende che vennero definite, per semplicità, astronomiche. Nacque Cenacolo Theastrum. Nel 2001 debuttò il testo "La stella del re"; da allora è diventato un appuntamento fisso la settimana che precede il Natale.  

Ora l'associazione può vantare una raccolta di un centinaio di racconti, provenienti da ogni parte del mondo ed una decina di testi "impegnati", ispirati a romanzi o testi teatrali. Cenacolo Theastrum non è né un gruppo, né un'associazione, è un'idea, un modo diverso di fare divulgazione che si aggiunge e completa quello tradizionale. La nostra attività non cerca e non vuole grandi platee, preferisce piccoli gruppi, in piccole sale, perché la migliore circolazione delle emozioni si verifica in spazi raccolti e silenziosi come cenacoli.